Una raccolta firme per segnalare le condizioni disastrate della strada. A promuoverla i residenti di via Palazzone, nel quartiere di Cannucceto, che hanno avviato una petizione per chiedere all’amministrazione comunale l’immediato ripristino del manto e la riqualificazione complessiva dell’arteria.
La strada incriminata si trova nella zona che va dalla Chiesa fino all’incrocio con Via San Benedetto e oltre. Come scrivono i promotori della raccolta firme si tratta di “una strada molto rovinata che presenta numerose crepe e deformazioni all’origine di notevoli disagi alla circolazione veicolare. Inoltre, enormi buche sul bordo strada rendono molto difficile il transito delle automobili nei due sensi di marcia e rappresentano un grave rischio per la sicurezza di tutte le persone, in particolare per chi transita in moto, in bici o a piedi”.

“La situazione – si legge nella lettera – diventa ancora più critica con piogge e ghiaccio. Questi fenomeni, infatti, aggravano progressivamente lo stato del manto stradale e le pozzanghere e gli allagamenti che si formano rendono ancora più pericoloso il passaggio, soprattutto a ciclisti e pedoni”. Per altro, la segnaletica orizzontale è poco visibile e mancano completamente dissuasori di velocità che sono invece presenti nelle vie perpendicolari a via Palazzone (Via Saltarelli, Via Montaletto, Via Brusadiccia, Via Cesenatico).
Per tutte queste ragioni e acclarato che le manutenzioni ordinarie non sono sufficienti, i residenti di via Palazzone chiedono all’ente pubblico che si proceda nel più breve tempo possibile “a lavori di completo ripristino del manto stradale”.

Nella petizione, inoltre, si richiede l’installazione dei dissuasori di velocità per diminuire il rischio di incidenti ed investimenti. Infine, per migliorare ulteriormente la sicurezza, in particolar modo per chi transita a piedi (anche bambini e ragazzi), la raccolta firme suggerisce al Comune di “valutare la costruzione di un marciapiede o, in caso non fosse possibile, di provvedere alla posa dell’asfalto anche ai lati della strada e di completare l’opera con segnaletica adeguata al transito pedonale”.