Questa mattina, durante una passeggiata sul bagnasciuga, un residente ha trovato sulla spiaggia di Cesenatico una grande medusa dai riflessi violacei. L’insolito ritrovamento ha incuriosito bagnanti e passanti, che si sono fermati a fotografarla e a chiedersi di che creatura si trattasse.
Si tratta di una Rhizostoma pulmo, conosciuta come “polmone di mare”, una delle meduse più grandi del Mediterraneo. Il suo ombrello può superare i 40–50 centimetri di diametro e presenta un bordo traslucido, mentre i lobi orali sono carnosi e sfumano dal bianco al viola intenso, proprio come nell’esemplare arenato stamattina.
Nonostante l’aspetto imponente, questa specie non è considerata pericolosa: i suoi tentacoli possono provocare al massimo un leggero bruciore o irritazione cutanea in chi ha la pelle sensibile. La presenza di grandi meduse vicino riva è spesso legata a correnti marine e cambiamenti di temperatura dell’acqua, che le spingono verso la costa.
Il polmone di mare svolge anche un ruolo negli ecosistemi marini, perché si nutre di piccoli organismi planctonici e, a sua volta, diventa cibo per tartarughe e pesci luna. In questo periodo dell’anno non è raro avvistarne lungo l’Adriatico: un fenomeno che, pur creando sorpresa e qualche timore, è naturale. Il consiglio, per chi dovesse imbattersi in queste creature, è di mantenere una distanza prudente, rispettarle e godersi lo spettacolo offerto dal mare di primavera.