Nell’epoca dello smartphone, dei pollici che scorrono senza sosta e delle mani impegnate più a “tappare” icone che a costruire qualcosa, c’è chi ha deciso di riavvolgere il nastro della storia. Non per nostalgia, ma per un’idea semplice: restituire ai bambini un sapere che un tempo era comunissimo, quasi domestico quanto apparecchiare la tavola. Le lezioni di uncinetto, oggi, sembrano una piccola rivoluzione gentile.
L’uncinetto non è solo un passatempo: è una palestra silenziosa. Richiede coordinazione, attenzione, ritmo. Insegna che la fretta fa perdere il punto e che l’errore non è una tragedia: se la maglia scappa, si disfa e si riparte. E soprattutto rimette al centro le dita come strumenti “attivi”: non soltanto pronte a digitare un link, ma capaci di sferzare il filo, agganciarlo, tirarlo e trasformarlo in una forma. È lì che nasce la soddisfazione: vedere, toccare, portare a casa un piccolo progetto fatto con le proprie mani.
A proporre questo ritorno alla manualità è l’Associazione “Quelli di Sala” del 2° Circolo Didattico APS, con un corso base di uncinetto pensato per i più piccoli (dai 6 anni). Gli incontri si terranno alla scuola primaria di Sala per 4 mercoledì: 28 gennaio, 4, 11 e 25 febbraio, dalle 16.40 alle 17.40. A guidare i bambini saranno Mirella, Ariella e la giovanissima Martina, con un percorso che parte da come si maneggia l’uncinetto, passa dalla tecnica della catenella e arriva ai primi punti e ai piccoli lavori.
La partecipazione è gratuita con prenotazione e il materiale è offerto ai bambini. Info e iscrizioni: 334 6658067. Un’occasione per rallentare, ridere insieme e riscoprire la bellezza del “fare”.