La Lista Civica Buda porta in Consiglio comunale il tema del futuro delle sedi universitarie dell’Università di Bologna a Cesenatico. Con un’interrogazione a risposta scritta, il gruppo consiliare chiede al sindaco e all’assessore competente di fare chiarezza sulla situazione degli spazi utilizzati dall’Ateneo, in particolare quelli di via Vespucci.
Nel documento, l’ex sindaco Roberto Buda ricorda come la presenza universitaria a Cesenatico rappresenti “da oltre trent’anni un punto di riferimento nazionale e internazionale nel settore dell’acquacoltura. Da più di venticinque anni è infatti attivo il corso di laurea in Acquacoltura e Igiene delle Produzioni Ittiche”, indicato come “unico in Italia e capace di formare centinaia di operatori oggi impegnati nel settore ittico in Italia e all’estero”.
L’interrogazione sottolinea anche il legame costruito nel tempo con il tessuto produttivo locale, “in particolare con gli allevatori, e il contributo dato alla crescita scientifica, culturale ed economica della città”. Viene citata inoltre la sede di via Magrini, dove si svolgono attività didattiche e “dove sono stati realizzati nuovi stabulari sperimentali finanziati con fondi PNRR, prossimi all’inaugurazione”.
La preoccupazione principale riguarda però la sede di via Vespucci, che ospita studi, laboratori e spazi per dottorandi e borsisti. Secondo Roberto Buda, l’Università sarebbe stata chiamata a ridurre gli spazi occupati “per consentire l’insediamento di ARPAE, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione legata anche al Centro Ricerche Marine e all’Istituto Zooprofilattico”.
Lista Civica Buda chiede quindi se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione, quale sia la titolarità dell’immobile, se siano in corso interlocuzioni con Università e Centro Ricerche Marine e quali soluzioni si intendano mettere in campo per garantire la continuità della presenza universitaria a Cesenatico.
Secondo Buda, “un eventuale ridimensionamento avrebbe effetti negativi sulla ricerca, sulla formazione degli studenti, sull’indotto locale e sull’immagine della città come polo di eccellenza in un settore strategico”.