La violenta ondata di maltempo di domenica 5 ottobre ha sferzato la costa romagnola con mare molto agitato, marea fino a +1,24 m sul medio mare e raffiche di bora prossime agli 80 km/h, allagando spiagge e lungomari da Cervia a Cesenatico.
Tra i molti residui naturali trascinati da vento e correnti, al largo di Cesenatico è rimasto un tronco dalle dimensioni gigantesche: della massa lignea emerge soltanto un sperone nero alto circa mezzo metro, visibile in giornate calme ma praticamente invisibile con mare increspato. L’oggetto si trova in linea d’aria di fronte all’Hotel Internazionale, leggermente all’esterno del filare di scogliere soffolte, in un punto dove l’acqua raggiunge i 4–5 metri di profondità.
La presenza di un simile relitto lascia supporre un’alberatura estesa e ramificata: ciò che si vede è solo la punta, mentre il corpo principale potrebbe allungarsi per metri sotto la superficie, pronto a colpire carene e piedi dei fuoribordo. Per le barche da diporto che transitano sotto costa, l’ostacolo è una trappola: la visibilità è scarsa, la posizione induce a passaggi “di routine” tra costa e scogliere, e il rischio di urto è reale.
In queste ore si attende un intervento di rimozione e segnalazione nell’area indicata, con boe o interdizione temporanea, per evitare incidenti a persone e mezzi.