Proseguono in Romagna le iniziative di promozione delle vaccinazioni previste dai Piani vaccinali nazionale e regionale. Nei giorni scorsi l’Ausl Romagna ha inviato messaggi tramite Fascicolo sanitario elettronico o sms ai cittadini nati nel 1961 che non risultano vaccinati contro Pneumococco e Herpes Zoster, il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio. La stessa comunicazione è stata inviata anche ai nati nel 1960 che non si sono vaccinati nel corso del 2025.
Dal 2017, infatti, è prevista un’offerta vaccinale attiva e gratuita per le persone che compiono 65 anni nell’anno di riferimento: nel 2026, dunque, per i nati nel 1961. Si tratta di un’opportunità importante di prevenzione, pensata per ridurre il rischio di complicanze legate a due malattie particolarmente insidiose nelle fasce di età più avanzate e nei soggetti fragili.
Le infezioni da Pneumococco, causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, sono molto diffuse e spesso possono essere presenti anche senza sintomi. In alcuni casi, però, possono evolvere in forme serie come polmoniti, sepsi, meningiti e altre infezioni invasive, con conseguenze anche gravi.
L’Herpes Zoster, invece, è provocato dalla riattivazione del virus della varicella e può determinare complicazioni dolorose a carico delle fibre nervose, con disturbi persistenti anche per mesi o anni.
Per sottoporsi alla vaccinazione è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale oppure prenotare tramite Cup, Cuptel o Cupweb attraverso il Fascicolo sanitario elettronico, per accedere agli ambulatori di Igiene Pubblica. Non è necessaria la ricetta medica. Per informazioni è inoltre disponibile l’indirizzo email [email protected].