Il Comune di Cesenatico ha approvato il progetto esecutivo per la demolizione e ricostruzione del ponte di via Fenili, l’attuale ponte Bailey che da tempo presenta criticità statiche e che oggi consente il traffico solo a senso unico alternato. Il passaggio amministrativo è contenuto nella determina dirigenziale numero 382 del 26 marzo 2026 e rappresenta il via libera tecnico prima della successiva fase di affidamento dei lavori.
Il quadro economico mette nero su bianco un investimento complessivo di 769.997,72 euro. La parte principale della spesa riguarda naturalmente il cantiere. I lavori a misura valgono 454.443,58 euro, cifra nella quale è compresa anche la manodopera, quantificata in 102.267,99 euro. A questa somma si aggiungono 12.816,26 euro di oneri per la sicurezza, che non possono essere ribassati in gara. In totale, la voce “lavori e sicurezza” arriva così a 467.259,84 euro.
Accanto al cantiere vero e proprio ci sono poi tutte le spese accessorie, che pesano per 302.737,88 euro. Una voce importante è quella dei lavori in economia, pari a 33.356,49 euro. Molto rilevante anche il capitolo da 80.000 euro destinato agli allacciamenti ai pubblici servizi e al superamento delle interferenze, cioè allo spostamento o alla gestione dei sottoservizi presenti nell’area.
Il Comune ha inoltre previsto 10.000 euro per imprevisti e 5.000 euro di accantonamento per eventuali modifiche in corso d’opera. Per l’acquisizione di aree, servitù e occupazioni sono stati messi a bilancio 25.000 euro, collegati alla procedura espropriativa necessaria per realizzare l’intervento.
Pesano poi le spese tecniche. La progettazione, le attività preliminari, la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e la contabilità valgono 61.772,48 euro. Altri 8.407,04 euro sono destinati alla compensazione dell’incarico tecnico per progettazione architettonica e strutturale, direzione lavori e sicurezza. Gli incentivi alla progettazione ammontano a 8.138,84 euro, mentre il compenso del geologo è di 6.639,24 euro. Per eventuali frazionamenti sono previsti 5.000 euro.
Il conto comprende anche 2.000 euro per prove di laboratorio e verifiche tecniche, 9.111,81 euro per collaudo statico e altri collaudi specialistici, oltre a 1.586 euro per ulteriori spese tecniche legate alla procedura. Infine c’è l’Iva sui lavori in appalto, pari a 46.725,98 euro.
In sostanza, il nuovo ponte non vale soltanto il costo del cemento, dell’acciaio e del cantiere: quasi 303 mila euro coprono tutto ciò che serve per portare a terra l’opera, dagli espropri ai tecnici, dai collaudi alle reti dei servizi. Ora il prossimo passaggio sarà la gara o comunque l’affidamento delle lavorazioni.