Nel parco della chiesa di Villamarina, tra panchine e prato, è comparso un oggetto capace di attirare subito l’attenzione e suscitare inquietudine. Su un tavolo in legno è stata infatti ritrovata una testa di bambola, separata dal resto del corpo e ancora collegata a piccoli fili elettrici. Un’immagine insolita, che ha colpito i frequentatori dell’area parrocchiale e aperto interrogativi sull’origine del gesto.
A raccontare l’episodio è don Mirco Bianchi, sacerdote della chiesa di Villamarina e Gatteo Mare, che ha scelto parole nette per descrivere la scena: “Non è semplicemente un giocattolo. È una testa tagliata”. Una frase che rende bene il senso di straniamento provocato dal ritrovamento, avvenuto in un luogo solitamente associato alla serenità e alla vita della comunità.
Resta da capire se si tratti di una bravata, di un gesto di cattivo gusto o di un abbandono casuale. Di certo, la presenza di quell’oggetto in un contesto frequentato da famiglie e bambini non è passata inosservata.