Un uomo di 57 anni, di origine albanese, è stato arrestato dai carabinieri di Bellaria Igea Marina con le accuse di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della moglie. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rimini, Alessandro Capodimonte, al termine delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani.
Secondo quanto ricostruito, la vicenda affonda le radici in una lunga serie di denunce presentate dalla donna a partire dal 2018, quando la coppia viveva a Subiaco, in provincia di Roma. Nel 2022 il trasferimento in Romagna, ma il cambio di città non avrebbe interrotto la spirale di vessazioni, minacce e violenze che, stando alle accuse, avrebbe coinvolto anche i tre figli della coppia.
Nel quadro tracciato dagli investigatori emergono presunte minacce di morte, aggressioni fisiche, privazioni e un clima familiare segnato dalla paura. L’uomo, spesso disoccupato e alle prese con difficoltà economiche, avrebbe esercitato un controllo costante sulla moglie, spinto da una gelosia ossessiva. Secondo le denunce, la controllava anche sul posto di lavoro e l’avrebbe costretta a subire rapporti sessuali contro la sua volontà.
L’episodio più grave risalirebbe al maggio scorso. Durante un attacco d’ira, il 57enne avrebbe tentato di strangolare la moglie per sottrarle il telefono cellulare. La donna, riuscita a liberarsi, è fuggita scalza in strada e ha raggiunto la caserma dei carabinieri per chiedere aiuto. Davanti ai militari ha raccontato nuovamente anni di presunti maltrattamenti, spiegando che la situazione si sarebbe aggravata dopo la sua richiesta di separazione.
Alla luce degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto il carcere. L’uomo si trova ora nella casa circondariale dei Casetti di Rimini, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.