La lotta ai vongolari abusivi sul litorale romagnolo assomiglia sempre più a una battaglia senza fine. L’ultimo blitz ufficiale della Guardia Costiera a Cesenatico, con quasi quattro quintali di vongole sequestrate e restituite al mare, ha dimostrato ancora una volta che l’attività illegale non si arresta. E infatti, mentre i militari intensificano i controlli, ogni sera gruppi di pescatori abusivi tornano puntualmente all’opera, spostandosi di qualche metro rispetto alla notte precedente ma replicando sempre lo stesso copione.
Un fenomeno che irrita profondamente gli operatori balneari, non solo per la violazione delle norme e per il danno ambientale, ma anche perché gli abusivi fanno spesso uso dei pedalò e dei pattini degli stabilimenti, sottraendoli nottetempo e trasformandoli in piattaforme per la pesca. Un abuso che danneggia il servizio ai turisti e lascia i mezzi a rischio di usura o danneggiamento.
Per arginare il problema, alcune località si stanno organizzando autonomamente. Nell’area di Valverde, ad esempio, diversi bagnini hanno deciso di ricorrere a vigilantes privati per presidiare il litorale. Ed è proprio durante una di queste ronde che è stato girato il video che sta circolando da qualche giorno: nelle immagini si vede un vigilantes sorprendere in flagrante i vongolari abusivi. Non è chiaro se siano stati fermati prima di salpare o al ritorno, ma il dettaglio poco conta: il video dimostra con evidenza come questa pratica sia ormai radicata e quasi quotidiana.
Una realtà che mette a dura prova le forze dell’ordine, costrette a rincorrere un fenomeno mobile e diffuso e che, al tempo stesso, solleva preoccupazioni crescenti tra chi vive di turismo e di pesca legale.