La Wellness Valley è, a tutti gli effetti, una storia di successo. In poco più di vent’anni l’idea lanciata da Nerio Alessandri ha contribuito a trasformare la Romagna in un laboratorio internazionale di movimento, prevenzione, qualità della vita. I dati diffusi dalla Wellness Foundation lo confermano: più attività fisica, meno sedentarietà, indicatori migliori rispetto alla media nazionale.
Eppure, se si incrociano quei numeri con le sorveglianze ufficiali coordinate da Istituto Superiore di Sanità e Regione, il quadro risulta un po’ meno brillante di quanto raccontato sul palco del Technogym Village. Non in contraddizione, ma certamente meno trionfale.
Secondo il sistema PASSI 2022-2023 dell’Ausl Romagna, la quota di adulti 18-69 anni fisicamente attivi si ferma al 56%, non al 57,4% indicato dal report Wellness Valley. Una differenza modesta, ma che ricorda come il margine di miglioramento resti ampio e come una persona su due, in pratica, non raggiunga ancora i livelli raccomandati dall’Oms.
Sul fronte degli anziani, la discrepanza è più evidente. Il Wellness Valley Report parla di un 8,3% di over 65 a rischio disabilità, molto sotto la media italiana. Le analisi PASSI d’Argento per Ausl Romagna stimano invece intorno al 10,8% gli ultra 64enni in condizione di fragilità, cioè già su una soglia critica. Una forbice che può dipendere da definizioni e periodi diversi, ma che suggerisce cautela nel celebrare una “Romagna immune” dalle fragilità dell’età che avanza.
Anche sui giovani il tono ottimistico va maneggiato con cura. La Wellness Valley indica un 17,6% di ragazzi in sovrappeso, dato migliore della media nazionale. Le sorveglianze OKkio alla Salute e HBSC, richiamate dall’Ausl, raccontano però che in Romagna circa 1 giovane su 5 tra 8 e 18 anni è in eccesso ponderale: un numero ancora alto, che porta con sé il rischio anticipato di patologie croniche. Nello specifico, l’ultimo report del 2023 “Okkio alla salute” (riferito però a tutta l’Emilia Romagna), nella fascia dei bambini 8-9 anni, indica il 26% in eccesso ponderale, il 19% sovrappeso e il 7% obesi.
Il messaggio è semplice: la Wellness Valley resta una intuizione formidabile e un volano di salute e sviluppo economico. Ma perché questo modello sia davvero credibile e inclusivo, la narrazione deve camminare accanto ai dati ufficiali. Solo così la Romagna potrà continuare a sognare in grande, tenendo i piedi – e le statistiche – ben piantati per terra.