Due interventi sperimentali a protezione del litorale di Cesenatico e Cervia in caso di mareggiate con dune invernali più resistenti grazie ad un telo geo-tessile di rinforzo.
A realizzarli, con un investimento di 400.000 euro, è stata la Regione Emilia Romagna.
La duna di Cesenatico, lunga 400 metri, si estende all’altezza dell’abitato di Valverde di Cesenatico, la zona storicamente più soggetta a fenomeni di erosione marina.
L’argine – che, come detto, racchiude al suo interno un nucleo di sabbia protetto da un telo geotessile di rinforzo – già in questo fine settimana potrebbe subire il primo significativo collaudo visto che la protezione civile ha appena emanato l’allerta gialla.
Si tratta di una sperimentazione messa in campo per la prima volta in Emilia-Romagna grazie alla collaborazione degli Uffici territoriali di Forlì-Cesena e Ravenna dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.
A giudizio della Regione ci sarebbe già stato un primo riscontro positivo sulla tenuta delle dune, dopo le recenti mareggiate di dicembre.
Scopo dell’intervento è quello di consolidare gli argini invernali rendendoli più resistenti all’erosione del mare e preservare il materiale sabbioso interno in modo da stabilizzare il profilo della riva e proteggere gli abitati dal rischio di ingressione marina.