Essere proprietari della propria casa, ma non del terreno sul quale è costruita. Può sembrare curioso, eppure è la situazione di alcune famiglie di Cesenatico. Ora il Comune apre alla possibilità di acquistare anche quel pezzo di suolo pubblico, completando così la proprietà dell’immobile.
La novità riguarda sei appartamenti distribuiti in tre edifici di via Campone Sala, realizzati alla fine degli anni Ottanta dall’Istituto autonomo case popolari per i lavoratori agricoli dipendenti. Le abitazioni sono state successivamente vendute agli aventi diritto, mentre il terreno è rimasto comunale, concesso in diritto di superficie per 99 anni: una formula che permette di possedere la casa senza essere proprietari del suolo.
Queste aree erano rimaste fuori dall’elenco di quelle riscattabili approvato nel 2008. Il Consiglio comunale ha colmato la lacuna il 27 ottobre, con un voto unanime. Chi possiede gli alloggi potrà quindi acquistare anche la relativa quota di terreno. Nessun passaggio automatico: il riscatto è una possibilità e il prezzo dovrà essere quantificato dagli uffici comunali.
L’elenco aggiornato comprende anche altri immobili. A Sala figurano i comparti Peep di via Padre Armando Vincerzi e piazza Angelina Pirini; è presente inoltre un’area in via Pian del Carpine. Alla Madonnina sono indicati diversi interventi nei comparti Peep di via Gramsci, via Fratelli Rosselli, via Don Minzoni, via Conti e via Gobetti, comprese aree fra più strade.
Per le sei case ex agricole arriva dunque una strada in più: diventare proprietari anche della terra sotto i propri piedi.