Benvenuti ai tropici. O meglio, benvenuti a Cesenatico, dove ormai per uscire di casa servono contemporaneamente crema solare, ombrello, borraccia d’acqua e una buona dose di ottimismo.
Le ultime settimane hanno regalato un tempo quanto meno bizzarro: temperature stabilmente sopra i 30 gradi, afa anche nelle ore serali e notturne, giornate soffocanti e poi, all’improvviso, temporali violentissimi. Non le vecchie pioggerelline estive, quelle lente e quasi rassicuranti che rinfrescavano l’aria. Oggi il cielo si oscura in pochi minuti, arrivano raffiche di vento, lampi, tuoni fragorosi e vere bombe d’acqua. Poi, altrettanto rapidamente, tutto finisce e torna il caldo.
Chi ha avuto la fortuna di trascorrere una vacanza ai tropici conosce bene il copione: sole cocente, umidità elevata e acquazzoni brevi ma intensi. Senza alcuna pretesa scientifica, verrebbe quasi da dire che anche Cesenatico sia diventata una località subtropicale.
Qui, però, al posto delle palme caraibiche ci sono i pini marittimi, al posto della giungla il lungomare e al posto dei monsoni i temporali che fanno volare ombrelloni e sedie.
La nuova estate romagnola sembra dunque avere soltanto due modalità: canicola oppure allerta gialla o arancione. Le mezze misure, come le mezze stagioni, paiono ormai definitivamente scomparse.