La “Vongola Romagnola” diventa marchio registrato nell’Unione europea. A dare la bella notizia è Legacoop Romagna: “Il marchio collettivo territoriale dei Consorzi di Gestione Molluschi di Ravenna e Rimini – si legge nella nota – ha ottenuto nei giorni scorsi il certificato di registrazione dell’European Union intellectual property office (Euipo), un attestato che non solo tutela il marchio e il suo carattere distintivo, ma contribuisce anche a costruire e consolidare l’identità del prodotto, comunicando inequivocabilmente la provenienza delle vongole e la tipicità legata alle tradizioni marinare romagnole”.
Ricordiamo che le barche autorizzate alla pesca della vongola sono 36 nel compartimento di Rimini e 18 in quello di Ravenna, che comprende anche una dozzina di imbarcazioni di stanza abitualmente nel porto di Cesenatico. La pesca si svolge per circa 10 mesi all’anno: i pescatori escono in mare tre o quattro volte alla settimana e lavorano per sbarcare fino ad un massimo di 400 kg di prodotto al giorno.
“La pesca – scrive Legacoop – nel rispetto dei cicli biologici, consente di portare oltre 2mila tonnellate di vongole sulle tavole di consumatori e pubblici esercizi. Le ‘poverazze’, parte integrante della tradizione marinara, sono una risorsa ittica di grande valore economico per le cooperative e per il territorio romagnolo. La vongola romagnola – sana e ricca di preziosi nutrienti – è uno dei prodotti ‘a miglio zero’ che Legacoop Romagna intende valorizzare e fare conoscere sempre meglio, insieme alla storia e al lavoro delle cooperative di pescatori associate, anche attraverso la collaborazione con tutte le associazioni degli albergatori e dei ristoratori della costa, per rafforzare la promozione dell’offerta turistica, attraverso un prodotto fortemente “made in Romagna’”.