BAKIA – Promozione, Girone D
Dopo una prima parte di stagione a ritmo altissimo, il Bakia di Durante ha vissuto un inverno meno brillante e oggi si ritrova al sesto posto, fuori dalla zona playoff, a tre punti dallo Stella (quinto). La classifica resta corta e il calendario offre ancora diverse occasioni per rientrare: a partire già dal prossimo weekend, quando i cesenaticensi affronteranno lo SPIV, attualmente a -1. Uno scontro diretto da non fallire, anche per evitare di aggiungere ulteriori rivali alla corsa, considerando che anche il Riccione è a -1 e dispone di una “cilindrata” – sulla carta – complessivamente superiore.
In questo contesto, la scelta del Bakia di continuare a dare spazio ai giovani potrebbe trasformarsi da rischio a risorsa: se i ragazzi, dopo un’inevitabile fase di rodaggio, alzeranno il livello, la primavera può diventare il momento della svolta.
GRANATA – Prima Categoria, Girone H
Il Granata di Riciputi, spesso abituato a frequentare i piani alti, sta vivendo una stagione più complicata del previsto. La squadra è oggi dodicesima su sedici, posizione che al momento significherebbe playout. Nulla però è compromesso: con nove partite ancora da giocare, la classifica permette di recuperare terreno e l’immediato futuro sarà già indicativo.
Il prossimo turno propone infatti la sfida con il S. Ermete, concorrente diretto nella corsa salvezza: una gara che può pesare doppio, sia per i punti sia per il morale. Servirà concretezza, e in questo senso i riflettori sono su Tombetti, miglior marcatore della squadra con 8 gol fin qui: sarà ancora lui a caricarsi il peso offensivo sulle spalle.
VALVERDE – Seconda Categoria, Girone O
Anche il Valverde di Ispani ha vissuto una traiettoria in calo rispetto alle ambizioni di dicembre: allora, malgrado la perdita di Polini, sembrava poter puntare persino al podio, mentre oggi la classifica racconta un inverno di punti lasciati per strada che ha portato i cesenaticensi al sesto posto, appaiati al Torresavio.
La buona notizia è che il traguardo resta vicino: la quinta posizione, che vale gli spareggi promozione, dista appena tre punti, e la zona alta è compressissima con cinque squadre in quattro punti, dalla terza alla settima. Con sette gare ancora a disposizione, il margine per rimettere la prua verso l’alto c’è tutto, ma servirà ritrovare continuità e soprattutto una chiara identità tecnico-tattica, smarrita nelle settimane invernali.