L’esperienza dei Comitati di zona non si fermerà con la conclusione dell’attuale mandato amministrativo. Nel Documento unico di programmazione (Dup), infatti, il Comune di Cesenatico conferma la volontà di dare continuità a questo strumento di partecipazione, giudicato efficace nel favorire il confronto tra cittadini e amministrazione.
Secondo quanto previsto dallo statuto, gli attuali Comitati di zona decadranno 40 giorni prima della scadenza della legislatura del sindaco Matteo Gozzoli. La data esatta non è ancora definita, poiché il Governo non ha ancora fissato il giorno delle elezioni amministrative del 2027, che potrebbero svolgersi tra la primavera e l’inizio dell’estate.
Nel Dup, però, la direzione è chiara: il Comune – qualora venga confermata un’amministrazione di centrosinistra – punta a organizzare un nuovo election day, con l’elezione contemporanea di tutti i Comitati di zona, mantenendo anche la Consulta dei Comitati quale organismo di coordinamento e confronto con l’amministrazione.
Il bilancio di questi anni viene considerato nel complesso positivo. Alcuni comitati hanno lavorato con continuità e in stretta collaborazione con il Comune, contribuendo allo sviluppo di progetti e alla risoluzione di problematiche locali. Altri, invece, hanno incontrato maggiori difficoltà organizzative o interne, ottenendo risultati più limitati pur continuando a svolgere il ruolo di raccolta delle segnalazioni dei residenti.
Nel documento programmatico trovano spazio anche altri obiettivi legati alla partecipazione civica: il potenziamento dei progetti di Controllo del vicinato e la conferma di un piccolo fondo economico destinato a sostenere le iniziative promosse dai comitati e dalle associazioni di quartiere. Per l’amministrazione, rafforzare questi organismi significa “favorire la collaborazione tra cittadini, volontariato e istituzioni, contribuendo a costruire una comunità più coesa e partecipe”.