Non si misura più soltanto sotto l’ombrellone il successo di una stagione turistica. Le famiglie scelgono la Riviera per il mare, ma durante il soggiorno cercano anche divertimento, escursioni e occasioni per conoscere il territorio. Una trasformazione sulla quale Club Family Hotel ha costruito la propria offerta e che accompagna il bilancio positivo del 2026: secondo i dati comunicati dal gruppo, le quindici strutture della catena hanno totalizzato 450mila presenze.
A Cesenatico, dove il marchio è presente con i suoi villaggi, la stagione si è chiusa con risultati favorevoli. Il quadro descritto dal presidente Andrea Falzaresi comprende un buon andamento a Rimini, un risultato ottimo a Riccione e una sostanziale stabilità a Cervia e Milano Marittima.
“È l’estate dei record”, afferma Falzaresi, che riconduce la crescita a una combinazione di fattori: investimenti mirati nella promozione, impegno dello staff e condizioni meteorologiche favorevoli. “Le lunghe sequenze di giornate calde e soleggiate hanno sostenuto gli afflussi, ma – sottolinea il presidente – il risultato deriva anche dal lavoro sull’offerta e sulla sua visibilità”.
L’estate non ha comunque mantenuto un passo uniforme. Giugno viene giudicato “buono, pur con una partenza migliorabile”; luglio “ottimo” e agosto “eccellente”, salvo una prima settimana più incerta. Particolarmente soddisfacente la prima parte di settembre, “grazie anche alle campagne rivolte alla clientela lombarda e all’avvio delle lezioni a metà mese in quella regione”. Gli italiani costituiscono la componente prevalente degli ospiti, mentre fra gli stranieri è consistente la presenza di tedeschi, austriaci e svizzeri.
Per Falzaresi, anche il fenomeno degli alberghi pieni con spiagge meno affollate va letto alla luce delle nuove abitudini. “Le famiglie – evidenzia – distribuiscono il tempo fra stabilimenti balneari, parchi tematici e acquatici, gite in motonave, visite a borghi, centri storici e mostre”.
L’ingresso gratuito a sei parchi, compreso nei pacchetti della catena, rappresenta uno degli elementi sui quali il gruppo punta per intercettare questa domanda.
La strategia proseguirà con la formula “Top quality all inclusive” e il servizio “Dining Around”, che permette agli ospiti di vivere diverse località della costa. L’obiettivo indicato da Falzaresi è “consolidare la competitività del gruppo sul mercato italiano e internazionale, ampliando le esperienze offerte durante la vacanza”.