“La mancata attivazione del servizio di ingresso anticipato alla scuola dell’infanzia ‘Primo Lucchi’ di Bagnarola, rappresenta una situazione che merita risposte immediate. Parliamo di un servizio importante per tanti genitori che devono conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari”.
Lo dichiarano Luca Pestelli, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ed Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Cesenatico, annunciando la presentazione di due interrogazioni, rispettivamente in Regione Emilia-Romagna e in Comune, per chiedere chiarimenti sulla vicenda e sollecitare una soluzione alla problematica.
“Negli anni scolastici precedenti – spiegano Pestelli e Zarrelli – presso la scuola dell’infanzia ‘Primo Lucchi’ era previsto un servizio gratuito di ingresso anticipato alle ore 7,45, destinato alle famiglie che ne avessero necessità. Inizialmente era stato confermato anche per l’anno scolastico 2026/2027, tuttavia, proprio il giorno precedente all’inizio dell’anno scolastico, le famiglie interessate avrebbero ricevuto la comunicazione della mancata attivazione per l’intero anno”.
Il problema non riguarda solo l’organizzazione scolastica, ma anche direttamente il tema del sostegno alla genitorialità e la conciliazione tra lavoro e famiglia: “L’ingresso anticipato non rappresenta un privilegio, ma uno strumento concreto di sostegno per quei genitori che devono rispettare determinati orari di lavoro. In una fase storica caratterizzata da un preoccupante calo demografico, il sostegno alle famiglie andrebbe rafforzato. Comprendiamo, ovviamente, le difficoltà della dirigenza scolastica: proprio per questo le amministrazioni devono attivarsi, per sostenere e garantire i servizi”.
Da qui la decisione di intervenire su entrambi i livelli istituzionali, attraverso due interrogazioni finalizzate ad accertare le ragioni della mancata attivazione del servizio e a individuare possibili soluzioni: “Abbiamo depositato due interrogazioni, una in Consiglio regionale e una in Consiglio comunale, perché riteniamo necessario che tutte le istituzioni coinvolte facciano la propria parte. Chiediamo alla Regione Emilia-Romagna e all’Amministrazione comunale di Cesenatico di attivarsi, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, avviando un confronto con gli uffici preposti e con la dirigenza scolastica, per verificare concretamente la possibilità di ripristinare il servizio di ingresso anticipato”.
“Il nostro obiettivo – concludono Pestelli e Zarrelli – non è alimentare polemiche, ma ottenere risposte e soprattutto risultati concreti. Sostenere la genitorialità significa anche assicurare servizi affidabili, continuità organizzativa e attenzione alle esigenze quotidiane di chi lavora e cresce dei figli. Ci auguriamo che dalle istituzioni arrivino risposte rapide e che, attraverso una collaborazione tra Comune, Regione e autorità scolastiche, sia possibile trovare una soluzione nell’interesse dei bambini e delle loro famiglie”.