Al grido di “Ai Sèm in tot i brudèt” è stata creata, da qualche tempo, la linea d’abbigliamento di Romagnoli Popoli Eletto, la pagina Facebook con oltre 164mila followers che – tra solidarietà e goliardia – ha più volte organizzato in questi anni originali iniziative all’insegna della “romagnolità” più autentica e ruspante.
Stavolta, come detto, il “creator” Stefano Bernardeschi si è improvvisato stilista, dando vita ad una linea di felpe e t-shirt con stampate le frasi in dialetto più celebri di questa terra. Si va da “sbatecaz” (la linea di maggior successo) a “Pìda e parsot figa per tot”, da “boraz” a “dai de gas”, fino ad arrivare ad autentici capolavori della romagnolità più ignorante come la maglietta con la scritta “Il mio cuore scarabbatola per te come una motozappa nel ghiaione” o come “Grazie Dio che mi hai fatto romagnolo”.
In questi anni, per la verità – soprattutto nei giorni bui dell’alluvione – anche alcuni personaggi celebri sono diventati testimonial delle loro magliette. In particolare, quella ormai iconica con la scritta “La Romagna tiene botta” è stata indossata da Raoul Casadei, dall’attrice Cristiana Capotondi e da tanti influencer.
