All’ora di cena il cellulare del sindaco Matteo Gozzoli ha cominciato a suonare senza sosta. Messaggi, telefonate, richieste di conferma. Dall’altra parte non c’erano soltanto cittadini preoccupati, ma anche giornalisti di testate nazionali pronti a raccontare la clamorosa notizia: «È vero che a Cesenatico è crollata la ruota panoramica?».
No, non era vero. La ruota di piazza Costa non è caduta e non è stata abbattuta dal nubifragio. Eppure, nelle chat e nei gruppi social, avevano già iniziato a circolare fotografie taroccate che mostravano la grande struttura bianca accartocciata al suolo. Immagini costruite da qualcuno, forse per gioco, forse per raccogliere qualche clic, certamente senza preoccuparsi delle conseguenze.
La bufala, del resto, ha sempre un vantaggio sulla verità: non perde tempo a verificare. Basta un’immagine credibile, una frase allarmistica e il passaparola parte. In pochi minuti una fantasia diventa un fatto, un fotomontaggio diventa una breaking news e il sindaco deve interrompere la cena per spiegare all’Italia che la ruota è ancora in piedi.
Si potrebbe sorridere, se non fosse l’ennesima dimostrazione di quanto facilmente si possa seminare confusione dopo un evento meteorologico serio. Il temporale è stato reale, i danni pure. Non serviva inventarne altri. Prima di inoltrare, basterebbe fermarsi dieci secondi e riflettere. Un gesto semplice, evidentemente più difficile che fabbricare il crollo di una ruota panoramica.
