27 Settembre, 2026 Cesenatico

L’ultimo sorriso di Andrea Quadrelli: mercoledì mattina i funerali

Ci sono persone che, quando se ne vanno, lasciano un vuoto difficile da spiegare. Non perché abbiano ricoperto incarichi importanti o abbiano cercato i riflettori, ma perché erano diventate parte della quotidianità di una comunità. Andrea Quadrelli era una di queste. E oggi Cesenatico lo piange con il nodo in gola, ricordando soprattutto il suo sorriso, la sua ironia e quella straordinaria capacità di far sentire chiunque un amico.

Basta leggere i messaggi che in queste ore stanno invadendo i social per capire quanto fosse amato. C’è chi racconta un episodio che oggi assume il valore di un insegnamento di vita. «Dovevo fare un regalo a una persona e non sapevo cosa scegliere. Lui mi disse: “Regalagli l’amicizia, che è la cosa più bella”». Una frase semplice, pronunciata quasi con leggerezza, ma che oggi sembra racchiudere tutta l’essenza di Andrea. Perché lui l’amicizia non la predicava: la regalava davvero, ogni giorno. Un altro amico lo saluta con poche parole che colpiscono dritte al cuore: «Anima pura che ci ha insegnato ad essere buoni».

Storico punto di riferimento dei Lupi di Liberio, dei quali era stato nominato presidente a vita, Andrea era uno dei simboli più autentici della Cesenatico che sa stare insieme. Il sindaco Matteo Gozzoli ha voluto ricordarlo pubblicando la fotografia del giorno in cui ricevette quel riconoscimento. «Oggi Andrea ci ha lasciati e la sua simpatia mancherà a tutta Cesenatico. Sentite condoglianze ai familiari e ai tanti che gli hanno voluto bene», ha scritto il primo cittadino.

Per anni aveva lavorato in Comune come messo comunale, prima del trasferimento alla biblioteca civica, un cambiamento che aveva accolto con un pizzico di amarezza. Da tempo conviveva con le complicanze del diabete, ma negli ultimi giorni una violenta febbre aveva reso necessario il ricovero all’ospedale Bufalini di Cesena. Poi il coma e, nel pomeriggio di ieri, la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere.

Chi lo conosceva continuerà a cercarlo con lo sguardo nei luoghi dove era impossibile non incontrarlo: dietro il banco della frutta e della verdura in piazzetta delle Conserve, lungo il traghetto mentre scambiava due parole con chiunque passasse, alla Festa del Pesce insieme agli amici della Ccils oppure durante qualche serata dedicata al suo grande idolo, Gianni Morandi, di cui conosceva ogni canzone.

Andrea non era un personaggio. Era semplicemente una brava persona. E forse è proprio questo il motivo per cui oggi tutta Cesenatico ha la sensazione di aver perso un pezzo di sé.

L’ultimo saluto mercoledì mattina alle 9.30, con partenza da Largo San Giacomo, ma la salma sarà esposta da domani nella camera mortuaria dell’ospedale “Marconi” di Cesenatico. Sarà il momento dell’addio, ma anche del grazie. Perché ci sono persone che, senza fare rumore, insegnano il valore delle cose più importanti. Andrea Quadrelli, con la sua gentilezza e la sua amicizia, è stato una di quelle persone.

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