22 Settembre, 2026 Cesenatico
Marino Bartoletti: “Non sono morto e stavolta vi querelo”

Marino Bartoletti: “Non sono morto e stavolta vi querelo”

Prima di lui, nel calderone dei “morti e risorti”, c’erano finiti personaggi iconici della nostra storia: da Monica Vitti, di cui nel 1988 il quotidiano francese “Le Monde” pubblicò il suicidio, a Paolo Villaggio che, nel 2014, lesse sul web la bufala della sua morte con tanto di necrologio (“Non capisco questa fretta…”, commentò serafico l’attore). 

Stavolta tocca al giornalista forlivese Marino Bartoletti che, in un post social, ha smentito infastidito la sua “dipartita” minacciando azioni legali. Eh già perché, nell’era dei social, le notizie corrono alla velocità della luce e, dunque, più di un amico stavolta si è preoccupato sul serio. 

“Dunque ci risiamo – scrive Bartoletti – sono… morto di nuovo. E a distanza di pochi mesi. Provo a prenderla sul ridere (anche se stavolta qualcuno la pagherà davvero cara, perché persino le carogne e gli avvoltoi dovrebbero avere il senso del limite): secondo voi io perdo tempo a morire proprio alla vigilia del settantacinquennale del Festival di Sanremo con tutte le cose che ho da fare? Un affettuoso vaffan@@lo, cari sciacalli di “Bella dentro”. Per ora vi affido alle coccole della mia affezionata comunità, che penso sia felice di avermi vivo ancora (molto) a lungo”.

Nel mirino, dunque, il portale “Bella dentro”, una pagina social “acchiappa-like” con un milione di followers (?) che, dopo aver saputo delle minacce di Bartoletti, ha prudenzialmente cancellato il post. Mossa banale, che non basterà ad evitare un lauto risarcimento.

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