Una vacanza al mare conclusa con un incubo. È il drammatico appello che arriva da Veronica Piana, mamma residente a Budrio, in provincia di Bologna, che chiede l’aiuto dei cittadini di Cesenatico per ritrovare la propria automobile, rubata sabato 11 luglio, proprio nel giorno del rientro a casa.
Il furto è avvenuto tra le 12 e le 13 in via Anita Garibaldi, dove la donna aveva parcheggiato la sua Daihatsu Materia bordeaux del 2008, targata DT805HF, nello stallo situato di fronte alla filiale di Intesa Sanpaolo. Dopo aver trascorso cinque giorni di vacanza con il figlio di sei anni, Veronica aveva appena effettuato il check-out dall’albergo e stava per caricare gli ultimi bagagli prima di ripartire verso Bologna. Quando è tornata nel punto in cui aveva lasciato la vettura, dell’auto non c’era più alcuna traccia.
Ma il danno va ben oltre il valore economico del mezzo. All’interno della Daihatsu c’erano infatti tutte le valigie della famiglia, gli abiti, il seggiolino per bambini, gli accessori del cane e soprattutto i giochi del piccolo, che da giorni continua a chiedere quando potrà riaverli.
“La macchina probabilmente vale meno di duemila euro – racconta Veronica – ma per noi rappresentava molto di più. Dentro c’era tutto quello che avevamo portato in vacanza. Mio figlio piange per i suoi giocattoli e la nostra vita, da quel momento, è completamente ferma”.
La donna ha già sporto denuncia ai Carabinieri, ma ora affida la speranza anche al tam tam dei social e all’attenzione dei cittadini. “Vivo in una zona rurale e senza automobile non riesco nemmeno a raggiungere il posto di lavoro. Acquistarne un’altra adesso non era assolutamente previsto. Per questo chiedo aiuto a chiunque possa aver visto qualcosa”.
Tra gli oggetti che potrebbero essere stati abbandonati dopo il furto ci sono uno zaino trolley giallo con il disegno di un pomodoro rosso, uno zaino blu, un borsone verde, una borsa da spiaggia Tigotà, un sacco blu in poliestere, uno zainetto Hot Wheels del bambino e una busta contenente gli accessori del cane, oltre ai vestiti della mamma e del figlio.
L’appello è semplice ma accorato: chiunque abbia notato la Daihatsu bordeaux targata DT805HF, oppure abbia rinvenuto valigie, borse o altri effetti personali riconducibili alla famiglia, è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine o la proprietaria.
Un gesto, anche il più piccolo, potrebbe restituire a una mamma e al suo bambino non solo un’automobile, ma la possibilità di tornare alla normalità dopo una vacanza trasformata in un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.
Il luogo del furto
