Il Comitato di Zona di Cannucceto ha chiesto un incontro alla Dirigente del Primo Circolo per chiarire i motivi del ridimensionamento della scuola “Mirca Aldini”.
In una nota firmata dal presidente Francesco Gobbi, il Comitato di Zona esprime “pieno sostegno” ai genitori della scuola dell’Infanzia, impegnati in queste settimane a difesa del diritto dei propri figli a un servizio scolastico stabile, coerente e rispettoso delle esigenze delle famiglie.
“Alla luce delle informazioni attualmente disponibili – si legge nella nota del Comitato – restano ancora troppi punti oscuri attorno alla decisione dell’apertura della sezione part-time. È per questo motivo che chiediamo formalmente un incontro con la Dirigente del Primo Circolo Didattico di Cesenatico al fine di ottenere chiarimenti puntuali e trasparenti”.
“In particolare – prosegue il Comitato – riteniamo doveroso porre alcune domande fondamentali: perché, a fronte di una richiesta chiara da parte delle famiglie (38 bambini iscritti, tutti per il full-time), si decide di aprire una sezione part-time proprio nella scuola “Mirca Aldini” di Cannucceto? Perché questa decisione arriva dopo due anni in cui la sezione part-time era stata costituita presso la scuola dell’infanzia “Ancora” di viale Trento? Qual è il criterio seguito per lo spostamento della sezione part-time? Perché si sceglie di ridurre l’offerta formativa a Cannucceto nonostante la Direzione Didattica abbia l’organico sufficiente (19 insegnanti) per mantenere inalterato il servizio attuale? Perché ai bambini che hanno chiesto il part-time in altri plessi viene offerto il tempo pieno mentre agli iscritti alla “Mirca Aldini” viene imposto il servizio ridotto? Perché si decide di penalizzare una scuola molto apprezzata sul piano formativo e pedagogico? Si è consapevoli che questo comporterà un drastico calo degli iscritti e la chiusura del plesso nel giro di due anni?”.
“La ‘Mirca Aldini’ – conclude la nota – è una scuola riconosciuta per la qualità pedagogica e rappresenta un presidio educativo fondamentale per Cannucceto. Non accettiamo che venga sacrificata senza motivo. Cesenatico merita chiarezza. I bambini meritano rispetto. Le famiglie meritano giustizia”.