Di Andrea Bazzocchi
Questa sera Paolo Ruffini approda al Barrocci Festival e per il carismatico artista livornese è subito tutto esaurito. Sul palco porterà la sua comicità irriverente e intelligente con “Babysitter – Quando sarai piccolo capirai”, un originalissimo one man show costruito sull’improvvisazione e sull’interazione diretta con gli spettatori.
Lo spettacolo nasce dall’idea di raccontare la realtà del nostro tempo attraverso una sorta di podcast-verità, osservando il mondo con la spontaneità e la sincerità degli occhi di un bambino.
La vicenda prende avvio quando Ruffini, ormai pronto a cominciare la propria esibizione, viene informato che un piccolo spettatore si è perso all’interno del teatro. In attesa dell’arrivo dei genitori, lo showman dovrà intrattenerlo, assumendo l’insolito ruolo di babysitter.
Tra i due nascerà una complicità capace di alimentare giochi, dialoghi e continue improvvisazioni. Lo sguardo disincantato del bambino diventerà così il punto di partenza per riflettere, con leggerezza e profondità, sul rapporto fra le generazioni, sulla libertà e su tutte quelle emozioni che, una volta diventati adulti, finiscono spesso in fondo alla scala delle priorità.
Il talento di Ruffini risiede proprio nella capacità di leggere la quotidianità con intelligenza, cogliendone le contraddizioni e portando alla luce le domande più profonde nascoste nelle coscienze, senza mai rinunciare alla forza liberatoria del sorriso.
Anche il pubblico sarà chiamato a mettersi in gioco, recuperando attraverso la memoria momenti ed episodi esilaranti dell’infanzia, custoditi in quella scatola magica dei ricordi che il tempo non riesce mai a chiudere del tutto.
A completare la serata del Barrocci Festival saranno gli stand gastronomici, aperti fin dalle ore 19.