8 Dicembre, 2025 Cesenatico

Bilancio di previsione, la Lega attacca: “Opere dovute, non frutto di visione politica”

Durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, chiamato ad approvare il bilancio di previsione del Comune di Cesenatico, è intervenuto il capogruppo della Lega Filippo Zamagni, che ha rivendicato una lettura diversa della situazione finanziaria dell’ente e del significato delle opere messe in campo dall’amministrazione.

“Quando si parla di aumenti dei tassi di interesse – ha esordito – bisogna essere più cristallini. Io con queste cose ci lavoro tutti i giorni: è da due anni che i tassi calano. La contingenza economica che stiamo vivendo come Comune è positiva”. 

Zamagni ha ricordato le entrate legate a PNRR, Velox e IMU delle piattaforme: “Non sono soldi caduti dalle nuvole, ma è evidente che hanno dato un forte aiuto. Non è che il Comune abbia dovuto togliersi il mangiare di bocca per realizzare queste opere”. 

Nel mirino soprattutto la narrazione sulla “lungimiranza” politica degli interventi, in particolare sui ponti: “Dopo il crollo del ponte Morandi i controlli sono diventati obbligatori. Se un ponte non è sicuro, non è una scelta politica rimetterlo a posto: o devo farlo o devo chiuderlo. Dire che è frutto di una ‘grande visione’ è poco realistico. Senza le risorse straordinarie di cui stiamo parlando, quei ponti non si sarebbero potuti fare”. 

Zamagni ha poi rivendicato l’atteggiamento della Lega in aula: “Spesso ci si astiene o si vota a favore, e questo credito politico andrebbe riconosciuto. Sembra che siamo sempre contrari, ma basta andare a vedere i numeri: mi premurerò di fare un’analisi statistica”. Il capogruppo ha concluso sottolineando che “non operiamo con l’ideologia, ma per quello che riteniamo giusto per Cesenatico”, annunciando però il voto contrario del gruppo leghista al bilancio di previsione. 

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