Non è un’istigazione a fare causa al Comune, ma una notizia che può interessare chi ha pagato sulla propria pelle le conseguenze di una strada dissestata. Dopo le tante cadute segnalate durante l’estate a Cesenatico, tra asfalto sconnesso, marciapiedi malridotti e arredi urbani che richiederebbero maggiore cura, da Rimini arriva una vicenda che apre uno spiraglio per chi chiede il giusto risarcimento.
Una donna, caduta all’inizio dell’estate 2023 durante una passeggiata, ha ottenuto il riconoscimento di oltre 19mila euro. Era inciampata in una buca profonda otto centimetri e larga circa 25, nascosta da un tappeto di foglie bagnate. Un’insidia invisibile che le ha provocato lesioni con un’invalidità permanente del 7%.
Come riportato dal Corriere di Bologna, la giudice Serena Bordoni Marostica ha riconosciuto la responsabilità del Comune. A sostenere la ricostruzione sono stati la relazione della polizia locale, che aveva fotografato e segnalato la buca, la testimonianza di un passante e una consulenza tecnica sulle conseguenze della caduta. Il risarcimento comprende circa 16.700 euro per i danni alla persona e 2.700 per le spese mediche, oltre alle spese legali.
Ogni vicenda ha circostanze proprie: la sentenza riminese non promette risarcimenti automatici. Ricorda però che una caduta può lasciare conseguenze serie e che documentare l’accaduto conta. Per Cesenatico resta soprattutto un richiamo alla manutenzione: sistemare una buca prima di un incidente è meglio che affrontarne le conseguenze dopo.