Il Comune di Cesenatico ha emesso un’ordinanza di ripristino nei confronti della proprietà e dei gestori di una struttura ricettiva cittadina.
Il provvedimento, firmato dalla dirigente del Settore 4 Chiara Benaglia, fa seguito a un accertamento urbanistico-edilizio effettuato lo scorso 17 giugno. Nel corso del sopralluogo sarebbe emerso che, al piano seminterrato dell’immobile, alcuni locali autorizzati come “locale tecnico” e “deposito-parcheggio biciclette” erano stati trasformati in camere da letto.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il cambio di destinazione d’uso sarebbe avvenuto in assenza dei necessari titoli edilizi e in possibile contrasto con le norme urbanistiche e sanitarie. La vicenda è stata inoltre comunicata all’Autorità giudiziaria.
Dopo l’avvio del procedimento, notificato il 19 giugno, agli interessati erano stati concessi dieci giorni per presentare eventuali memorie difensive. Il termine è però trascorso senza osservazioni e, secondo il Comune, la situazione abusiva non è stata rimossa.
L’ordinanza impone quindi il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica. In particolare, i vani dovranno tornare alla destinazione originaria attraverso la completa rimozione della mobilia utilizzata per l’allestimento delle camere.
Resta comunque possibile presentare una richiesta di sanatoria, ma soltanto nel caso in cui gli interventi risultino effettivamente regolarizzabili. In caso di mancata ottemperanza potranno scattare ulteriori provvedimenti e una sanzione amministrativa compresa tra 2mila e 20mila euro.