
Il tesoro nascosto del pesce: nel Forlivese-Cesenate stimati 634mila chili di scarti all’anno
Una tesi dell’Università di Bologna colloca la provincia tra le aree più rilevanti dell’Emilia-Romagna. Dai residui di ristoranti, supermercati e pescherie si potrebbero ricavare collagene, Omega-3, fertilizzanti e biocarburanti






















