Resta confermato a 640 euro più Iva, pari a 780,80 euro complessivi per ogni operazione, il prezzo riconosciuto dal Comune per la cremazione dei resti mortali inconsunti. Si tratta dei resti nei quali il processo di decomposizione non si è completato.
Con la determinazione del 9 ottobre, l’amministrazione ha approvato lo schema di contratto integrativo con la Cooperativa Sociale Veneta Onlus, incaricata della gestione e manutenzione dei cimiteri del capoluogo e di Sala per tre anni, con servizio avviato il primo settembre.
La prestazione era prevista dal capitolato, ma non figurava nell’elenco dei prezzi unitari di gara: occorreva quindi concordarne il costo. Su richiesta del Comune, la cooperativa ha accettato di mantenere il prezzo originario, giudicato dall’ente congruo e conveniente.
Il provvedimento conferma l’importo per tutto il 2026 e il 2027, lasciando aperta la possibilità di valutare una richiesta formale di rinegoziazione in presenza di variazioni dei costi capaci di alterare l’equilibrio economico della prestazione.
Il Comune pagherà le fatture dell’impresa e riscuoterà dagli utenti i corrispettivi attraverso le tariffe cimiteriali già approvate dalla Giunta nel settembre 2025.