Il cronometro corre, il dibattito resta ai blocchi di partenza. Il Consiglio comunale di Cesenatico liquida l’ordine del giorno in poco meno di quaranta minuti e saluta tutti. Una seduta formato sprint, tanto da far sorgere un dubbio alla presidente Cristina Baiardi: «Ma c’è una partita questa sera? Perché nessuno interviene?».
Dopo i verbali, le comunicazioni del sindaco, l’interrogazione di Zarrelli e il punto sulla ciclovia della Rigossa, il confronto non decolla sui tre punti successivi: il bilancio consolidato 2025, il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da due sentenze del Giudice di pace di Forlì e l’aggiornamento dell’elenco delle aree concesse in diritto di superficie trasformabili in piena proprietà.
Argomenti sui quali qualche spiegazione in più avrebbe potuto interessare anche chi segue i lavori. Dai banchi, invece, nessun intervento.
Certo, non serve parlare per allungare il brodo. Ma tra una maratona inconcludente e il passaggio diretto al voto esiste anche lo spazio del confronto pubblico. Il prossimo appuntamento è il 26 novembre: per il dibattito, si spera, ci sarà qualche minuto in più.