E’ una storia che deve far riflettere quella di Elisabetta F. che, in uno stato di temporanea disabilità, ha sperimentato sulla sua pelle le difficoltà ed i disagi con cui un portatore di handicap deve fare i conti ogni giorno.
“Buonasera – scrive Elisabetta in un post social – sono temporaneamente su una sedia a rotelle e ho toccato con mano tutte le difficoltà che i disabili affrontano per spostarsi. I marciapiedi sono pieni di buche, sconnessi e con radici affioranti. Io abito in zona Saffi: il ‘marciapiede’ sarà meno di 50 centimetri e, con le auto parcheggiate a fianco, è impossibile passare con una carrozzina. Se ti sposti sull’altro lato della strada, davanti al ‘Robinson’ (negozio per animali), è tutto un su e giù, con buche e radici. Che dire? Meglio non rompersi niente, vista l’attenzione verso chi ha disabilità, anche se temporanee”.