6 Ottobre, 2026 Cesenatico

Dove Shakespeare incontra Pirandello: svelato il cartellone 2025–26 del Teatro Comunale

Il Teatro Comunale di Cesenatico alza il sipario su una stagione 2025–26 che mette al centro l’Io, i suoi specchi e le sue crepe, in un percorso che fa dialogare Shakespeare e Pirandello, giallo e teatro civile, musica e musical, con l’aria di casa di un luogo amato. “Un programma di grande qualità, vario e capace di abbracciare pubblici diversi” spiega il sindaco Matteo Gozzoli mentre l’assessora alla Cultura Emanuela Pedulli parla di “riflettori accesi su una stagione dalle molte sfaccettature”. 

La prosa parte alle 21 con la brillantezza di Oscar Wilde: il 29 novembre L’importanza di chiamarsi Ernesto inaugura il cartellone con Lucia Poli e la regia di Geppy Gleijeses, che gioca sull’eleganza dell’impianto scenico per esaltare un’ironia ancora modernissima. L’11 dicembre la scena si tinge di identità smarrite con Il fu Mattia Pascal di Pirandello, firmato alla regia da Marco Tullio Giordana e con lo stesso Gleijeses nel ruolo del protagonista: torna il tema del doppio, caro a Wilde e a Stevenson, Dostoevskij e Kafka, qui declinato nella sua vertigine esistenziale. Il 12 gennaio il Comunale si fa Globe immaginario con La bisbetica domata: Amanda Sandrelli dà carne e voce a una Caterina di paradossale libertà, accanto a Pietro Bontempo, mentre la commedia danza sull’ambiguità di un personaggio ben più complesso dell’etichetta con cui la tradizione l’ha imbalsamata. Il 28 febbraio la tensione si stringe con Pazza di Tom Topor, nell’adattamento e regia di Fabrizio Coniglio: tra i segreti di una famiglia borghese affiora, con urgenza contemporanea, il tema della violenza sulle donne. L’11 marzo il giallo torna a dettare il ritmo con Trappola per topi di Agatha Christie, intramontabile macchina teatrale che non smette di sorprendere e che qui accoglie in compagnia Ettore Bassi. Il 15 marzo, infine, la prosa si chiude con Sergio Rubini in Gli occhiali di Šostakovič, testo di Valerio Cappelli che intreccia musica registrata e dal vivo, immagini e memorie per raccontare il grande compositore russo (1906–1975) nel suo confronto con il tempo e con la Storia.

Al teatro moderno la parola scende in platea con tre monologhi che cambiano registro senza perdere la presa. Il 22 novembre Enrica Tesio e Andrea Mirò portano Ama, prega, Xanax, un alfabetiere caustico dello sconforto che – dicono – si cura piangendo, ridendo e, talvolta, sedandosi. Il 20 dicembre il palcoscenico diventa tavola con Vito e L’altezza delle lasagne, manuale minimo di sopravvivenza gastronomica condito di humour e sarcasmo. Il 23 gennaio la scena si fa civile con 5 centimetri d’aria. La storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti, che riporta all’Italia dei sequestri e alla fragilità dei suoi destini.

La musica si accende il 17 dicembre alle 21 con The Voices of Victory Gospel, un’iniezione di energia che anticipa le feste; i musical portano Broadway in salsa cittadina: il 7 dicembre alle 16 Sister Act – il musical… divino apre la rassegna, il 14 febbraio irrompe Lupin, il musical, dal 25 al 28 marzo la compagnia NDO guidata da Ivan Boschi debutta con Destiny’s Café – The Musical (tutte le repliche e gli orari saranno aggiornati sul sito), mentre il 18 aprile – con replica il 19 – chiude The Prom, festa pop con cuore inclusivo. La classica conferma quattro domeniche sotto la direzione artistica della viola della Scala Thomas Cavuoto: il primo appuntamento è il 14 dicembre alle 17 con l’Orchestra L’Oro del Reno, preludio a un itinerario cameristico che promette eleganza e intensità.

Ai più piccoli e alle famiglie pensa Sciroppo di Teatro, dal 18 gennaio alle 16 con Vassilissa e la Babaracca, primo di tre racconti a misura di sogno; tra gli eventi speciali tornano il galà di Capodanno, Grand Soirée Cinema. Capodanno che passione, e il tradizionale Concerto di Natale, luci calde in una stagione che si fa città.

Sul fronte pratico, le prevendite aprono giovedì 13 novembre 2025: Vivaticket per la prosa e il teatro moderno, ticketone.it per il gospel, numeri dedicati per musical (388 1142484) e classica (353 474 2492). Gli abbonati potranno rinnovare il 3, 4 e 5 novembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19; i nuovi abbonamenti saranno disponibili il 9 novembre dalle 10 alle 13 e il 10 novembre dalle 17 alle 19. Le tariffe restano accessibili: la prosa in abbonamento (sei spettacoli) costa 90 euro in platea e palchi e 60 al loggione; il pacchetto prosa più moderno (sei più tre titoli) vale 130 euro in platea e palchi e 90 al loggione; il moderno da solo (tre spettacoli) è a 40 euro in platea e palchi e 30 al loggione; la classica (quattro concerti) prevede posto unico a 30 euro e ridotto under 16 a 15 euro. A fare da cassa di risonanza mediatica è Radio Studio Delta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.