5 Ottobre, 2026 Cesenatico
Strada piena di buche: la “Cima Pantani” rischia la chiusura

Giro 2027, il Mortirolo riaccende il mito di Pantani

Ci sono salite che conservano il nome di chi le ha conquistate. Il Mortirolo, per Cesenatico e per il ciclismo italiano, resta la montagna di Marco Pantani. Le anticipazioni sul Giro 2027 riaprono quella memoria: secondo alcune indiscrezioni, infatti, la tappa regina dovrebbe concludersi ad Aprica, con un possibile passaggio dal versante di Mazzo di Valtellina. Il disegno definitivo resta da confermare.

Era il 5 giugno 1994 quando un ventiquattrenne della Carrera trasformò quelle rampe nel palcoscenico della propria consacrazione. Il giorno prima aveva vinto a Merano, primo successo al Giro. Nella Merano-Aprica osò ancora: attaccò sul Mortirolo, staccò i protagonisti più attesi e mostrò che anche l’inossidabile Miguel Indurain poteva essere messo in difficoltà.

La corsa, però, chiedeva un ultimo sforzo. Dopo essere stato raggiunto dallo spagnolo e da Nelson Rodriguez, Pantani ripartì sul Santa Cristina. Ad Aprica arrivò solo, con 3 minuti e 30 secondi su Indurain e 4 minuti e 6 secondi sulla maglia rosa Evgenij Berzin. Il ragazzo di Cesenatico era diventato il nuovo volto del ciclismo in salita.

Un ritorno su quelle strade, a trentatré anni dall’impresa, avrebbe dunque un significato che supera la classifica. Per gli appassionati sarebbe il ritorno al giorno in cui Pantani fece apparire possibile ciò che sembrava proibito: lasciare indietro i più forti.

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