3 Ottobre, 2026 Cesenatico

Edgar Allan Pop al Premio Pigro, nel segno di Ivan Graziani

di Andrea Bazzocchi

Enrico Garattoni, in arte Edgar Allan Pop, giovane romagnolo e promessa dell’indie-rock, salirà sul palco del Premio Pigro 2026, il concorso dedicato a Ivan Graziani che prende il nome da uno dei suoi brani più amati.

Oggi, sabato 3 ottobre, a Teramo, città natale dell’artista, si terranno le semifinali del concorso per cantautori ideato e organizzato ogni anno dalla famiglia Graziani.

“Un traguardo importante per la mia carriera, in continuità con quel nutrimento musicale a cui i miei genitori mi hanno abituato, soprattutto in auto, durante i lunghi viaggi, quando dall’autoradio assaporavo canzoni come “Firenze”, “Angelina” e “Il chitarrista”. Brani che hanno contribuito a formarmi come musicista e autore”.

Edgar Allan Pop si esibirà con “Un’umanità”, una sua composizione inserita nel progetto discografico “Sotto il segno dei pesti”.

“Ogni pezzo che si scrive, si sa, è un figlio: figlio di un momento o di un’intera vita che si vuole rappresentare attraverso la musica. In questa canzone ho voluto rendere omaggio all’umanità di una cara amica, un medico sempre presente quando qualcuno ha bisogno. Non si risparmia nel donarsi agli altri, mostrando un volto dell’umanità nel quale mi riconosco”.

La serata di Teramo sarà quindi, per Edgar Allan Pop e per tanti altri giovani cantautori, un’occasione per contribuire a delineare il futuro della musica pop italiana.

Domani – domenica 4 ottobre – nella piazza Martiri della Libertà di Teramo, si terranno le finali del concorso, con ospiti come Irene Grandi e Filippo Graziani. Il figlio di Ivan sarà chiamato a premiare il vincitore dell’edizione 2026, scelto da una giuria che comprende il compositore Mario Lavezzi ed Enrico Melozzi, direttore d’orchestra noto al grande pubblico anche per aver diretto i Måneskin durante la loro vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo nel 2021.

“Le canzoni di Ivan parlano – conclude Edgar Allan Pop. – E raccontano la donna come una figura unica, originale, lontana dagli stereotipi e dai modelli convenzionali: Cleo, vergine bianca; Paolina, amara come il sale; Marta, dai seni grossi. Figure uniche di un mondo sconfinato e bellissimo”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.