A Gatteo Mare la “Settimana del liscio” è una cosa seria perché su quel filone turistico, tanto caro ai vacanzieri della terza età, sono basate le strategie di incoming della “bassa stagione” di gran parte degli alberghi della località.
Tra una polka e una mazurca, infatti, sono migliaia i turisti che scelgono, ogni anno, questo spicchio di riviera che, meglio di tutti, ha saputo fare del “liscio” un intelligente format della vacanza “made in Romagna”.

Fino alla scorsa estate, come noto, l’evento era calendarizzato la prima settimana di giugno e, come si evince dai dati 2024 sulle presenze, il “ritorno” era molto positivo. In quei giorni, infatti, Gatteo Mare si trasforma in una grande “balera a cielo aperto” e, sulle note delle più tradizionali canzoni romagnole, tantissimi turisti – in spiaggia come nelle piazze – ballano dalle prime luci dell’alba fino a notte fonda.
Quest’anno, però, il consiglio di amministrazione del “Gatteo Mare Summer Village”, che organizza l’evento, ha deciso di anticipare la kermesse dal 25 al 30 maggio (invariato invece il remake di fine stagione in programma dal 14 al 19 settembre, anche se la scorsa estate il maltempo rovinò la festa e in tanti speravano in un anticipo della data, come avveniva del resto i primi anni).

L’obiettivo, ovviamente, è quello di allungare la stagione, ma la scelta ha scatenato non poche reazioni. Al di là delle polemiche sulla scarsa condivisione della decisione, infatti, in tanti lamentano un calo nelle prenotazioni “perché – sostengono alcuni albergatori – a fine maggio non fa abbastanza caldo” e “le prime risposte dei turisti sono state scoraggianti”.
Il problema è che la rassegna è ormai stata reclamizzata nei calendari-eventi ufficiali e qualcuno ha già preso accordi con le agenzie. Ma a Gatteo Mare si teme il flop e in tanti si chiedono per quale ragione si sia scelto di modificare una data che, in questi anni, aveva dato ottimi risultati.