Da giorni, al Bagno Ferrara di Cesenatico, c’è un ospite inatteso. Non ha prenotato l’ombrellone, non risulta tra i clienti dello stabilimento né, a quanto pare, avrebbe troppa fretta di fare il check-out. Anzi, sembrerebbe aver trovato una sistemazione piuttosto stabile all’interno di una delle cabine, trasformando così un angolo dello stabilimento in un autentico rifugio personale. Una presenza che, stando alle segnalazioni di chi frequenta abitualmente la zona, si starebbe protraendo già da giorni e che comincia a suscitare inevitabili interrogativi.
Il protagonista è un uomo descritto come magro, di carnagione chiara e vestito in maniera riconoscibile da chi lo avrebbe già incontrato. La cabina indicata sarebbe la prima sulla sinistra, entrando nello stabilimento. E non si tratterebbe soltanto di una presenza occasionale: secondo quanto riferito, infatti, l’uomo avrebbe spostato una grata, sistemato un lettino e lasciato all’esterno perfino le proprie scarpe. Un angolo che avrebbe adattato progressivamente alle proprie esigenze, dunque, una sorta di piccolo accampamento ricavato in una struttura che dovrebbe essere destinata ad altri utilizzi.



Lo stato attuale all’interno del Bagno Ferrara, inoltre, ben restituisce un quadro piuttosto eloquente: bottiglie di birra abbandonate sulla sabbia e vicino alle cabine, rifiuti, oggetti lasciati in giro e attrezzature spostate. C’è anche un cestino traboccante e, tra gli altri dettagli, un accendino rosso. Insomma, se l’ospitalità non sembra essere stata richiesta, quantomeno non mancherebbero alcune piccole comodità. Con tanto di vizietti annessi.
“Da stamattina ho visto che aveva anche una bicicletta nuova di zecca, di quelle che costano”, chiarisce un altro testimone, chiedendosi come comportarsi e a chi segnalare la situazione.



Resta naturalmente da accertare l’identità dell’uomo e soprattutto la natura della sua presenza nello stabilimento. Ma le testimonianze si stanno moltiplicando e la vicenda pone una questione tutt’altro che secondaria: chi sta controllando quegli spazi e come è possibile che qualcuno possa usufruirne indisturbato?
Per ora, al Bagno Ferrara, l’ospite misterioso sembra essersi ritagliato un posto tutto suo. Senza prenotazione, senza ombrellone e, soprattutto, senza pagare il soggiorno. Ma con qualche bottiglia di birra a fare compagnia. Una vacanza decisamente fuori stagione, e soprattutto fuori programma.