7 Novembre, 2026 Cesenatico
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Gatteo a Mare, si aggira nei cortili e tenta di aprire le auto: “Hanno davvero stufato”

Un’ombra che si muove nel cortile, passa davanti all’abitazione e si aggira nella proprietà, sotto l’occhio delle telecamere di videosorveglianza. Sono le immagini che hanno fatto scattare l’allarme a Gatteo a Mare, dove nel tardo pomeriggio di ieri – mercoledì 4 novembre – si è verificato un episodio che ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i residenti.

Sono circa le 18:30 quando, in Via I Maggio, una persona viene ripresa mentre si muove all’interno di un’area privata. A documentare la scena è il sistema di videosorveglianza di un’abitazione. Il filmato, successivamente condiviso sui social, mostra una figura con indosso una felpa chiara, pantaloni scuri e scarpe molto luminose, che attraversa il cortile e si avvicina alla zona del giardino.

A rendere pubblica la vicenda è un cittadino, che ha condiviso la registrazione nel gruppo Facebook “Sei di Gatteo Mare se…”, accompagnandola con parole che lasciano trasparire tutta la sua esasperazione: “Posso dire che hanno veramente stufato”.

Nel suo racconto, l’uomo riferisce di tentativi di aprire le automobili parcheggiate e di controllare nei cortili delle abitazioni alla ricerca di qualcosa da rubare. Una condotta che, se confermata, rappresenterebbe un ulteriore motivo di preoccupazione per chi vive nella zona e si ritrova puntualmente a fare i conti con presenze indesiderate anche negli spazi privati delle proprie case.

La pubblicazione ha immediatamente attirato l’attenzione degli altri iscritti al gruppo, dando vita a una discussione nella quale sono emersi commenti di rabbia, timore e solidarietà nei confronti del residente. C’è chi denuncia il ripetersi di episodi simili e chi invita a prestare particolare attenzione, soprattutto nelle ore serali.

Al momento non risultano conferme di furti effettivamente portati a termine né ulteriori dettagli sull’identità della persona ripresa. La segnalazione, tuttavia, riaccende i riflettori sul tema della sicurezza e sulla necessità di tutelare le abitazioni e i loro residenti.

Un campanello d’allarme per il quartiere: perché la tranquillità di casa propria dovrebbe restare qualcosa di scontato, non un privilegio da difendere ogni sera.

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