Il Teatro Bonci, sotto la direzione di Ert – Teatro Nazionale, apre domani sera (sabato 4 ottobre) alle 20.30 con un gesto di accoglienza: “La cambiale di matrimonio” di Rossini affidata al Conservatorio Maderna–Lettimi, ingresso gratuito, quasi un brindisi collettivo prima di un viaggio lungo otto mesi.
Al timone le neo direttrici Elena Di Gioia e Natalia Di Iorio, che scelgono come rotta “Del guardar lontano”, una promessa di orizzonti e di responsabilità, dedicata a Giuliano Scabia. La risposta del pubblico è già un titolo: duemila abbonati, crescita del trenta per cento, fiducia che premia una tradizione capace di rinnovarsi.
Il cartellone, ampio e stratificato, intreccia linguaggi e generazioni. La prosa scatta dal 17 al 19 ottobre con Bestemmia del Teatro Valdoca, prima assoluta site-specific che porta Cesena al centro di una creazione.
Dal 6 al 9 novembre Alessandro Bergonzoni torna con Arrivano i Dunque, funambolico laboratorio di visioni. Tra il 27 e il 30 novembre Kepler-452 presenta A place of safety, viaggio nel Mediterraneo in collaborazione con Sea-Watch ed Emergency, teatro d’indagine che interroga l’oggi. Accanto arrivano le ospitalità che accendono curiosità e memoria: Arturo Brachetti con l’ottavo tour di Solo – The Legend of quick-change, Stefano Massini con Donald, Peppino Mazzotta con Radio Argo Suite, riscrittura in forma di radiodramma dell’Orestea.
Il 2026 si apre con i maestri: dal 15 al 18 gennaio Umberto Orsini e Franco Branciaroli, diretti da Massimo Popolizio, incarnano I ragazzi irresistibili di Neil Simon; dal 26 febbraio al 1° marzo Claudio Bisio, guidato da Giorgio Gallione, racconta la propria vita “male” per dirla meglio, in un autoritratto tenero e spietato.
La musica firma tre appuntamenti simbolo: il 15 novembre Patrizio Fariselli guida Area Open Project sulle tracce di Arbeit Macht Frei, il 21 dicembre torna il Concerto di Natale del Conservatorio, il 27 dicembre Nada presenta Nitrito, nuovo album e nuova stagione della sua voce.
La danza spalanca il 5 dicembre con Spellbound Contemporary Ballet: Jacopo Godani e Mauro Astolfi compongono una serata dentro il focus “Carne” curato da Michela Lucenti; il 28 e 29 marzo approda per la prima volta a Cesena Peeping Tom con Chroniques, teatrodanza visionario che trasforma la scena in un paesaggio mentale. È un Bonci che guarda lontano senza smarrire la casa: il pubblico.