Dopo oltre 40 anni di storia gloriosa, segnata per la verità anche da qualche pagina buia (la morte a bordo di un marinaio nel 2004 e la collisione con un altro peschereccio davanti alla costa cervese nel 2010), sarà il 28 gennaio del 2025 la data scritta in calce sulla pietra tombale del Calimero Sampa.
L’imbarcazione, costruita nel 1982, non tornerà più in mare. Troppo gravi i danni riportati nello scontro con gli scogli. Lo scafo si trova adagiato davanti alla spiaggia di Ponente e non è colato a picco solo perché il fondale è basso.
Ieri, intanto, ciò che resta del Calimero è stato avvolto da panne contenitive per evitare sversamenti di idrocarburi in mare, un’operazione a carico del comandante Andrea Tosi per scongiurare l’ipotesi di un’incriminazione per danno ambientale.
Considerata la sua stazza (42 tonnellate di peso) non sarà semplice riuscire a recuperare il rottame della barca, ma la Guardia Costiera sta seguendo passo dopo passo la vicenda e, come da protocollo, imporrà il recupero in tempi celeri.