27 Settembre, 2026 Cesenatico

Il Premio “Moretti” guarda alla XVIII edizione: nominata la Giuria per il 2027

Il Comune di Cesenatico ha nominato la Giuria che guiderà la XVIII edizione del Premio biennale “Marino Moretti” di storia e critica letteraria, in programma per il 2027. 

Sin dalla sua fondazione nel 1993, il Premio Moretti si è distinto nel panorama nazionale per l’altissimo profilo scientifico dei suoi componenti, tra i quali Dante Isella, Ezio Raimondi e Geno Pampaloni. Una tradizione di eccellenza che continua oggi con una Giuria che riunisce le voci più autorevoli della filologia e della critica italiana.

In vista della prossima edizione, la Giunta Comunale ha confermato i giurati che hanno seguito le precedenti edizioni: Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Renzo Cremante e Giulio Ferroni, ai quali si sono aggiunte nel 2023 Paola Italia e Roberta Cella; e ha inoltre previsto per il 2027 l’ingresso di due nuovi membri di chiara fama: Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna) e Luca D’Onghia (Università di Siena). Entrambi hanno un legame consolidato con Casa Moretti, avendo collaborato attivamente a vari progetti, tra i quali la recente serie di podcast dedicati a Moretti e alla letteratura italiana realizzati per il canale YouTube dell’istituto.

I nuovi entrati

Marco Antonio Bazzocchi è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Bologna. Studioso tra i più attivi nel panorama contemporaneo, le sue ricerche spaziano dall’opera di Giovanni Pascoli (di cui dirige la “Rivista Pascoliana”) a quella di Pier Paolo Pasolini. È membro del Comitato Scientifico Nazionale per il Centenario di Pasolini e direttore artistico della Festa del Racconto di Carpi. Tra i suoi lavori più recenti si segnalano la mostra dedicata a Pasolini a Bologna nel centenario della nascita e i volumi Foucault e l’esercizio della verità (2018), Con gli occhi di Artemisia (2021) e Cento. Un grattacielo di racconti (2022).

Luca D’Onghia è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Siena, si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È specialista di storia della lingua teatrale (dal Rinascimento di Ruzante e Aretino fino a Goldoni, Testori e Dario Fo) e di dialettologia storica, con particolare riferimento alle aree veneta e romagnola. Coordina importanti progetti di ricerca internazionali, tra cui il Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV). Ha curato numerose edizioni critiche, tra cui la Moschetta di Ruzante (Premio Brunacci 2010) e i volumi del teatro di Pietro Aretino per la prestigiosa collana dei “Meridiani” Guanda-Fondazione Bembo. 

Le parole dell’assessore Pedulli

“La nomina della Giuria – commenta l’Assessore alla Cultura Emanuela Pedulli – conferma il valore e il prestigio del Premio; in questo modo potremo lavorare da subito insieme a loro alla stesura del bando per la prossima edizione”. 

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