Di bidoncini, vicino alla chiesa, ce ne sono quattro. Dunque, bisogna avere un bel po’ di fantasia – e assai poco senso civico – per pensare di utilizzare come cestino per l’immondizia la storica fontanella in ghisa della frazione di Sala. Con l’aggravante che, nel suddetto bidone, non ci hanno buttato qualche cartaccia, bensì le feci dei cani.
Un’abitudine ormai consolidata in quella strada di Cesenatico, tanto che sui social rimbalzano le proteste di chi, giustamente, non accetta che quel bene pubblico venga ridotto ad una cloaca.
Quello delle feci dei cani, del resto, è un problema molto attuale nella Cesenatico di oggi dove, dal centro alle periferie, si moltiplicano le segnalazioni contro la mancata raccolta delle deiezioni degli amici a quattro zampe. Dal porto canale all’area del teatro, da piazza delle Conserve a Largo Capaccini, la mappa degli “sporcaccioni” è ricca e variegata. Con buona pace del senso civico, merce sempre più rara.