Un altro nobile gesto dell’Isola di Nicole a favore dell’infanzia. Nei giorni scorsi, infatti, l’associazione di promozione sociale con sede a Sala di Cesenatico ha donato cinquemila euro a Stella, una splendida bambina di 4 anni che vive a San Mauro Pascoli con mamma Ambra e papà Nicola.
Nonostante la sua tenera età, Stella ha già nel suo bagaglio di vita un passato “burrascoso” che l’ha costretta ad affrontare una difficoltà dietro l’altra con una forza pura e inconsapevole “che – scrivono dall’associazione – appartiene solo ai piccoli cuccioli”.
Stella è nata il 13 maggio del 2021 e, dopo 15 giorni, le viene diagnosticata la sindrome di Sturge Weber, una malattia neurocutanea congenita rara visibile da un angioma presente sul viso e che si ripercuote anche a livello cerebrale causando disturbi neurologici.

A due mesi di vita si scatenano le prime forti crisi epilettiche che vengono gestite inizialmente da alcuni farmaci ma che, nelle settimane successive, portano Stella ad un lungo ricovero durante il quale i medici intuiscono che l’unica soluzione è l’intervento chirurgico.
A 7 mesi la piccola subisce un’importante operazione durante la quale vengono disconnessi i due emisferi cerebrali tra di loro, regalando così a Stella una nuova opportunità. A distanza di tre anni non prende più farmaci ed è impegnata tutti i giorni a migliorare la sua qualità di vita.
Nicola e Ambra sono due genitori straordinari e affiancano la loro bimba con amore assoluto e la stimolano a non mollare mai. Sono davvero tante le attività riabilitative che la piccola svolge quotidianamente e, mese dopo mese, sta riconquistando ciò che un brutto scherzo del destino le ha tolto raggiungendo traguardi inaspettati che profumano di vita e di coraggio. È una bambina frizzante e intelligente con una resilienza indescrivibile, per questa ragione L’isola di Nicole ha voluto fornirle “qualche strumento in più” per sfruttare al massimo tutte le terapie di cui necessita donando a lei e alla sua famiglia 5 mila euro.
“Vi invitiamo a cercare la pagina su Instagram (“Volevo un gatto nero”) – si legge in una nota dell’associazione – dove mamma e papà raccontano con estrema attenzione e nel dettaglio tutto il percorso della loro Principessa e lo fanno anche con l’intento di poter essere d’aiuto ad altre famiglie che stanno vivendo la loro stessa esperienza. Iniziate a seguirli e vi assicuriamo che, post dopo post, non potrete non innamorarvi di questa meravigliosa creatura”.
