Un piccolo grande miracolo: è stato ritrovato nella tarda mattinata di oggi (mercoledì) il pescatore subacqueo di 47 anni, disperso al largo della costa ravennate dalla scorsa notte.
L’allarme è stato lanciato nelle prime ore della mattina dai familiari del subacqueo che non l’avevano visto rientrare a casa dopo che, la sera precedente, era partito per un’immersione davanti all’arenile di Lido di Classe.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Guardia Costiera di Ravenna, hanno coinvolto i mezzi e gli uomini delle Capitanerie di Porto di Rimini, Cervia e Ravenna, ma non c’era grande ottimismo di ritrovarlo ancora in vita. Anche perché, oltre alle tante miglia nautiche da controllare, oggi sul mare c’era una spessa coltre di nebbia che ha impedito anche l’uso degli elicotteri.
Alla fine, l’uomo è stato individuato a circa 2 chilometri dalla costa da una motovedetta della Capitaneria di Ravenna. Il subacqueo ha dichiarato di essersi disorientato a causa della nebbia e di aver tentato di trovare un segnale da pesca o una boa a cui attaccarsi in attesa di essere ritrovato.
Con tenacia si è mantenuto sempre lucido resistendo al freddo e alla fatica fino al provvidenziale arrivo dei soccorsi. Il pescatore è stato poi trasportato a terra in buone condizioni di salute e non ha necessitato di cure mediche.