Finisce nuovamente nel mirino del Garante della concorrenza l’azienda forlivese Poltronesofà. Venerdì scorso, infatti – dopo un sopralluogo effettuato qualche giorno prima – l’Antitrust ha avviato un’istruttoria ipotizzando una “pratica commerciale scorretta”.
In particolare, l’azienda forlivese sarebbe accusata di non aver indicato correttamente i prezzi durante le campagne pubblicitarie promozionali diffuse attraverso tv, radio, social media e web.
Secondo l’Antitrust “Poltronesofà enfatizzerebbe l’esistenza e la convenienza di prezzi ribassati e di percentuali di sconto calcolati rispetto a prezzi pieni ben più alti”.
Per l’Antitrust, in particolare, questa pratica indurrebbe il consumatore “ad acquistare i divani in promozione ed assumere una decisione commerciale che altrimenti non avrebbe preso”.
Non è la prima volta che Poltronesofà finisce nel mirino del Garante della concorrenza. L’Agcm era intervenuta anche nell’aprile del 2021, in quell’occasione la questione si chiuse con una maxi-multa da 1 milione di euro per l’istruttoria aperta per pubblicità ingannevole e omissiva per le promozioni dell’epoca. Dal 2001 ad oggi sono state diverse le richieste di sospensione delle campagne ritenute ingannevoli e le delibere per “pratica scorretta”.