I libri, si sa, non hanno un proprietario. E su questa verità (non negoziabile) Soccorso Letterario ci ha costruito la sua mission. Nella giornata di ieri, lo staff della “biblioteca itinerante” ha lasciato sulla panchina verde di fronte all’Hotel Miramare, incellofanato e chiuso a mò di regalo, un libro. Si tratta del romanzo di Luca Bianchini “So che un giorno tornerai” (donato al progetto da Adele Ceredi).
“Non si tratta di una dimenticanza – scrive Soccorso Lettario – ma di promuovere il piacere di leggere. Una volta letto, potrete abbandonare nuovamente il libro, facendolo vagabondare in cerca di altri lettori”.
Nel romanzo, Luca Bianchini ci prende per mano e ci porta a conoscere i sentimenti più nascosti in ognuno di noi, per scoprire che non hanno confini. Un libro sulla ricerca delle nostre origini, la scoperta di chi siamo e la magia degli amori che sanno aspettare: “A chi avrà la fortuna di prendere questo bellissimo regalo – è la richiesta di Soccorso Letterario – chiedo una foto”.