Viale Ceccarini appartiene a tutti i romagnoli che, su quell’iconico viale, hanno sfilato almeno una volta immergendosi nell’atmosfera “glitterata” della movida riccionese, l’ultima rimasta dopo il tramonto inesorabile di Milano Marittima.
E’ per questo che il Comune ha avviato un progetto di riqualificazione urbana che riguarda il suo viale più rappresentativo, quello della passeggiata e dello shopping che collega il centro storico con la spiaggia.
Parallelamente sarà riqualificato anche viale Torino che prenderà il nome di Lungomare del Sole. Il progetto è stato presentato al Cocoricò, storica discoteca della Perla Verde.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 16 milioni di euro e si comporrà di più fasi. Il primo cantiere di viale Ceccarini partirà il 10 febbraio e riguarderà il tratto tra il lungomare e viale Milano con i lavori che termineranno il 30 maggio, in tempo per l’avvio della stagione balneare.
Sulle restanti parti si procederà nell’autunno del 2025 e del 2026 con ultimazione prevista – spiegano dal Comune – entro la primavera 2027. Il design rinnovato prevede una nuova pavimentazione in travertino con una texture che celebra la sartoria italiana, arredi e spazi verdi con piante e arbusti. Saranno mantenuti i pini marittimi esistenti e introdotte palme.
Sempre il 10 febbraio cominceranno i lavori per il Lungomare del Sole, il cui nuovo layout prevede percorsi pedonali e ciclabili, aree verdi e pavimentazioni drenanti. Il primo tratto tra piazzale Marinai d’Italia e il bagno 29 sarà ultimato entro la fine del 2025, con interruzioni durante l’estate. I successivi stralci, fino al confine con Misano Adriatico, verranno eseguiti tra il 2026 e il 2027 e si integreranno con il percorso nella Ciclovia Adriatica.
Dei 16 milioni di euro stanziati, 9,38 milioni sono destinati a viale Ceccarini e 6,3 milioni al Lungomare del Sole. “Questo è un cambiamento che guarda lontano, e che renderà Riccione una città più moderna, più verde, più connessa con i suoi cittadini e con il mondo”, commenta la sindaca Daniela Angelini.