Il ciclismo romagnolo piange Guerrino “Bianco” De Santi, scomparso all’età di 85 anni. Il suo nome resterà per sempre legato a quello di Marco Pantani, del quale fu il primo, autentico e instancabile tifoso.
Quando il Pirata era ancora un giovane corridore e le grandi imprese sulle salite del Giro d’Italia e del Tour de France erano soltanto un sogno, De Santi ne aveva già intuito il talento. Nel 1991 fondò il primo fan club dedicato al campione di Cesenatico, dando vita a un rapporto fatto di passione sportiva, amicizia e sostegno incondizionato.

Il suo camper bianco divenne negli anni una presenza familiare lungo le strade delle grandi corse a tappe. Guerrino seguiva Pantani ovunque, armato di pennello e vernice, lasciando sull’asfalto quelle grandi scritte con il nome del Pirata che sarebbero poi diventate uno dei simboli più riconoscibili del tifo ciclistico italiano.
Ma “Bianco” non fu soltanto un sostenitore. Per Marco rappresentò anche un punto di riferimento umano, una persona sincera e discreta, capace di essergli vicino nei momenti delle vittorie e in quelli più difficili.
Con la sua scomparsa se ne va un pezzo importante della storia sportiva di Cesenatico e della Romagna. Resta il ricordo di un uomo che ha vissuto il ciclismo con generosità e autenticità, trasformando il proprio affetto per Pantani in una testimonianza di fedeltà che ha attraversato intere generazioni di appassionati.