25 Settembre, 2026 Cesenatico

Turismo, anche Scialfa parla di “estate a due velocità”

In un’estate difficile per il turismo italiano, la catena alberghiera Color Holiday dell’imprenditore Gianluca Scialfa si conferma un importante punto di riferimento nel settore delle vacanze all inclusive per le famiglie con bambini. I dati ufficiali ancora non sono stati diramati ma, dopo la settimana di Ferragosto, si può già trarre un primo bilancio della stagione 2025. 

“Nelle mie strutture – spiega Scialfa – ci sono aziende che hanno tenuto di più e strutture ricettive che hanno lavorato di meno. Sono andati bene i villaggi e gli alberghi a Milano Marittima, Lido di Classe, Lido di Savio e Riccione, mentre abbiamo registrato una lieve flessione a Cesenatico, a Bellaria e ad Igea Marina. Complessivamente chiudiamo con gli stessi numeri dello scorso anno che non è stata una estate da ricordare, tuttavia, tenuto conto dell’andamento generale, non ci lamentiamo”.

Facendo un focus su Milano Marittima, qui c’è una delle novità più importanti con l’insegna Color Holiday: “Quest’anno abbiamo inserito nella catena il Color Bay Village di Milano Marittima, che ho rilevato in società con Club Family Hotel. Per essere la prima stagione siamo soddisfatti, anche se ci sono margini di miglioramento, mentre è andato benissimo il Miami Beach che è situato davanti al Papeete”.

Color Holiday si appresta a vivere un gran finale: “Sino al 7 settembre abbiamo esaurito tutte le camere della catena e, tenuto conto del fatto che è diminuita la disponibilità di spesa delle famiglie italiane, questo ci conforta, perché stiamo vivendo un momento di crisi che non riguarda soltanto la riviera romagnola, ma interessa tutta Italia e molte località turistiche europee; l’unica regione che tiene è la Sicilia, dove c’è un grande turismo internazionale”.

La “medicina” per riuscire a riconquistare il mercato, secondo Scialfa, passa da una politica di rinnovamento e l’imprenditore non risparmia critiche dirette anche alla categoria: “Rinnovare l’offerta turistica è fondamentale perché in riviera abbiamo dormito per 40 anni e adesso dobbiamo trovare assieme un sistema per dare delle risposte; è necessario fare fronte comune fra istituzioni, privati e pubblico, per poter consentire agli albergatori di fare i necessari lavori di riqualificazione. Anche sulle spiagge dobbiamo poter intervenire e riqualificare, perché siamo rimasti troppo indietro, pertanto i decreti attuativi della Bolkestein devono essere definiti al più presto”.

I collegamenti, anche per il patron di Color Holiday, sono invece una priorità che deve essere subito affrontata dal pubblico: “E’ impensabile fare turismo, con i vacanzieri che rischiano di impiegare una giornata in autostrada per venire dal nord Italia in riviera, o mezza giornata per chi proviene dall’Emilia, nelle giornate di maggior traffico. Il passante a Bologna va fatto subito, così come dobbiamo mettere mano all’organizzazione degli aeroporti in Emilia-Romagna, che devono essere più funzionali al turismo”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.